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Financial services

Open banking e AI per la gestione delle spese familiari

Gruppo bancario italiano. Aggregazione dei conti di un nucleo familiare in un’unica app, classificazione automatica delle spese e obiettivi di risparmio, dentro un perimetro normativo stretto.

  • Il mio ruoloProject Manager — raccolta dei requisiti e delivery
  • DurataProgetto di innovazione digitale su normativa PSD2
  • AmbitiPSD2 / open banking · Classificazione automatica · Gamification · App e web
Contesto

La direttiva europea PSD2 apre la possibilità di aggregare, dentro un’unica applicazione, conti correnti detenuti presso istituti diversi. Un gruppo bancario italiano voleva trasformare quell’obbligo normativo in una funzionalità che i clienti avessero davvero voglia di usare.

Il problema vero

Aggregare i conti è la parte facile. La parte difficile è che un elenco di movimenti di più conti, di più persone dello stesso nucleo familiare, è una massa di dati illeggibile: nessuno la guarda due volte. Perché diventasse utile serviva che le spese si classificassero da sole, che le abitudini emergessero senza che l’utente dovesse compilare nulla, e che risparmiare avesse una forma concreta invece di essere un buon proposito.

Come ci siamo arrivati
  1. 01

    Capire

    Raccolta dei requisiti con le funzioni di business, prodotto, legale e compliance. In un gruppo bancario ogni requisito ha almeno tre proprietari e nessuna decisione è di una persona sola: buona parte del lavoro è far convergere persone che rispondono a obiettivi diversi.

  2. 02

    Disegnare

    Definizione delle funzionalità per l’app clienti e per il sito: aggregazione dei conti del nucleo familiare, classificazione automatica delle voci di spesa e di ricavo, raggruppamento delle abitudini di spesa per categorie di utenti e nuclei simili, obiettivi di risparmio con dinamiche di gamification.

  3. 03

    Consegnare

    Delivery delle funzionalità in app e su sito, con verifica puntuale del rispetto della normativa su privacy e trattamento dei dati a ogni passaggio. In questo settore un requisito normativo non è un vincolo da aggirare: è parte della definizione di «fatto».

Cosa è andato in produzione
  • Funzionalità di aggregazione multi-istituto dei conti di un nucleo familiare, disponibili in app e su sito.
  • Classificazione automatica delle voci di spesa e di ricavo, senza intervento manuale dell’utente.
  • Raggruppamento delle abitudini di spesa per categorie di utenti e nuclei familiari simili.
  • Obiettivi di risparmio con meccaniche di gamification.
Quando si ripropone

Vale ogni volta che l’AI viene applicata a dati personali in un settore regolamentato. La domanda decisiva non è «cosa riusciamo a far fare al modello», ma «cosa possiamo mostrare all’utente, con quale base giuridica, e chi in azienda deve dire di sì». Chi salta questa parte costruisce funzionalità che non escono mai dalla fase di test.

Il cliente non è nominato per riservatezza. Settore e dimensione sono reali, come tutto il resto.

Hai una situazione simile?

Se qualcosa qui somiglia al tuo caso, scrivimi due righe. Se non è terreno mio te lo dico subito.